Stagione 1998-99

ALL’AUDITORIUM C. STRANIERI DI MANDURIA LU SENATORI

Il 10, 12, 13, 19 e 20 dicembre 1998 la Ce Tiempi rappresenta la sua nuova commedia Lu senatori scritta dall’autore salentino Raffele Protopapa e tradotta in dialetto manduriano da F. Mingolla e dal gruppo Ce Tiempi. Anche in questa commedia viene portato sulla scena il vissuto quotidiano della nostra gente fatto di sogni e di ingenuità ma tanto ricco di umanità grazie anche alla bravura degli attori che interpretano personaggi particolari e comici.
La 26° Stagione Teatrale è dedicata allo scomparso amico il maestro Pasquale Spina. Il tutto esaurito delle serate dimostra ancora una volta l’affetto del pubblico verso i nostri attori piacevolmente “sollecitati” a replicare il lavoro il 10 gennaio 1999 nello stesso auditorium.
Grande affluenza anche nei matinèe che hanno visto i nostri amici impegnati nei giorni 10, 12, 15, 16, 18, e 19 dicembre con scolari e studenti.

LU SENATORI NEI TEATRI DI …

Il 24 gennaio la Ce Tiempi porta in scena Lu senatori al teatro Olmi nella manifestazione della 13ª Rassegna del Teatro in vernacolo V. Alfieri di Latiano. Il 19 giugno la vediamo invece a Sava nell’atrio della scuola elementare Bonsegna in occasione del Giugno Savese. Il 26 settembre ritorna a Latiano, questa volta in piazza, partecipando al “Concorso Teatro Insieme anche a Settembre” nell’ambito del quale ottiene il secondo premio.

LA CE TIEMPI “ONORA” I PARACADUTISTI DELLA FOLGORE

L’8 novembre la Ce Tiempi è presente ancora una volta nei festeggiamenti della Giornata delle Forze Armate. Quest’anno in modo particolare vuole rendere onore al proprio concittadino Nino Palumbo, pubblicando un suo scritto Tra storia e leggenda: I ragazzi della Folgore. Nel libro l’autore fa rivivere intensamente l’eroico sacrificio dei paracadutisti italiani trovatisi a combattere in condizioni di inferiorità contro gli inglesi nella battaglia di El Alamein. Per l’occasione, con la gentile collaborazione del nostro concittadino maresciallo Giovanni Scorrano il quale, essendo egli stesso un paracadutista, ha fatto da tramite con il comando del 183° Reggimento Paracadutisti Nembo di Livorno, è invitata una rappresentanza della Folgore di Livorno. Accompagnata dal capitano Luigi Dore, dal tenente Marceddu, dal maresciallo ordinario G. Scorrano, da 10 volontari in servizio permanente e da 5 volontari in ferma biennale, ci onora della sua presenza la sera del 7 novembre nella Sala Consiliare del Comune di Manduria. A presenziare la cerimonia intervengono il sindaco G. Pecoraro, la dott.sa C. De Bartholomaeis, assessore ai servizi sociali, il preside del liceo classico-scientifico G. Galilei, V. Basile che presenta il libro, il cav. Nino Palumbo, il presidente del F. C. Ce Tiempi  A. Chimienti e il coordinatore P. Chirico oltre ad un numeroso e attento pubblico e alle autorità civili e militari. Alla presentazione del libro segue la lettura di alcuni brani per voce del sig.ra Anna Candeloro e del sig. Salvatore Dimitri mentre in sottofondo suggestivo si inserisce la voce della corale cittadina P. L. da Palestrina diretta dal maestro Michele Dentice, che al termine ha cantato quattro canti patriottici che emozionano la platea.

L’ATTENZIONE DELLA CE TIEMPI AL SOCIALE INSIEME NELLA VITA

Ciò che caratterizza la Ce Tiempi è la sua sensibilità e disponibilità verso chi chiede di volta in volta collaborazione. Eccola sempre attiva nelle iniziative sociali come il contributo offerto ai ragazzi della Comunità Airone di Manduria nella preparazione della commedia della precedente stagione teatrale. I nostri attori sono stati sostituiti dai ragazzi della comunità, i quali hanno rappresentato Lu pitucchiusu presso il teatro dei Salesiani a Taranto. La Comunità Airone,  con questa rappre-sentazione, ha voluto portare gli auguri di Natale nell’incontro annuale con le proprie famiglie e con i rappresentanti delle altre sedi della comunità.

Il 25 marzo vediamo ancora una volta la Ce Tiempi con i ragazzi della Comunità Airone di Manduria a Taranto. L’impresa è ardua: i nostri attori e i ragazzi della comunità portano il teatro nel carcere della casa Circondariale “Via Speziale” di Taranto per offrire una testimonianza viva e presente che nella vita c’è sempre tempo per recuperare. Un monito questo valevole per tutti in quanto non ci si deve arrendere alle prime difficoltà poiché la vita è troppo bella per poterci rinunciare. Un grazie particolare va a don Nino Borsci, presidente della stessa Comunità Airone, al dott. Bruschi, presidente del Tribunale di Sorveglianza, al dott. Melone direttore del carcere e alla dott.sa Buzzacchino, vicedirettore del carcere per l’autorizzazione e la loro disponibilità concessa alla Ce Tiempi e alla Comunità Airone che ha permesso di rappresentare la commedia “Lu pitucchiusu”.

Il 15 Maggio 1999 la Ce Tiempi porta in scena la replica della commedia Lu senatori nell’auditorium C. Stranieri dell’I. T. C. G. L. Einaudi di Manduria. Uno spettacolo di beneficenza, organizzato con il volontariato Vincenziano, in favore dei rifugiati del Kosovo.

5° CONCORSO CULTURALE CE TIEMPI

Il 17 aprile presso l’auditorium C. Stranieri dell’Istituto L. Einaudi l’appuntamento annuale con le scuole per il Concorso Culturale arrivato alla 5ª edizione con la consegna dei premi e delle borse di studio Ce Tiempi, in contemporanea con la consegna della borsa di studio C. Stranieri da parte dei Lions di Manduria. La serata è allietata dal gruppo folkloristico I Messapi della Caritas parrocchiale San Paolo della Croce che cantano alcuni brani in dialetto manduriano tratti dal loro repertorio e dalla Filodrammatica Ce Tiempi junior che rappresenta l’atto unico Li quazuni ti lu zzitu di A. Mazza. Ospite d’onore il manduriano Enzo Pisconti e Giacinto Lucariello che hanno divertito il pubblico con scenette tratte da L’astrologo di villa Sigmund, spettacolo dato in onda da Telenorba. Alla premiazione intervengono il prof. N. De Sario, preside dell’I.T.C.G. L. Einaudi di Manduria, il dott. G. Pecoraro, sindaco di Manduria, il dott. G. Perrone, vice presidente del Consiglio Provinciale di Taranto, il dott. P. Bruni, assessore alla cultura di Taranto, e G. Vico e A. Mastrovito, assessori alla cultura e allo spettacolo. La serata si  conclude davanti a un ricco buffet contornato dal gustosissimo primitivo di Manduria.